novese paesaggio

Il novese

Cerniera storica tra il Piemonte, la Lombardia e la Liguria, il territorio novese sa abbinare luoghi dove l’industria ed il lavoro predominano il paesaggio (Novi è la città dei dolciumi e del torrone) a località che l’italiano aulico oserebbe definire “romite”.

La pianura padana lascia qui lo spazio all’Appennino mentre il Piemonte cede il passo alla Liguria, non solo in senso fisico, ma anche nel dialetto degli abitanti.

Il nostro percorso si dipana per tutta l’ampia distesa della pianura, densamente coltivata, che da Alessandria scende, lasciandosi alla sua destra il torrente Orba, raggiunge Novi Ligure e, oltrepassatala, prosegue fino alle attive città di Serravalle e di Arquata prima di introdursi, attraverso l’Alta Valle Scrivia, nell’Appennino ligure che sovrasta Genova.

Da non dimenticare, nel novese e in queste zone, sono gli scavi di Libarna che ci ricordano la nostra storia e ci richiamano, in modo del tutto evidente, gli stili di vita che qui praticavano i nostri antenati, ormai secoli fa. Di particolare interesse è poi, a sud delle città di Serravalle ed Arquata, ed a cavallo fra il Piemonte e la Liguria, il Parco Naturale delle Capanne di Marcarolo, del quale noi intendiamo, vivamente, consigliare la visita.

Una traiettoria che da Nord ci porta a Sud e che ci fa conoscere quindi l’antica città di Novi, con i suoi palazzi dipinti, la sua impronta architettonica e urbanistica dichiaratamente genovese e la prelibatezza della focaccia, ma che ci spinge anche a sporgerci, più ad ovest, fino a raggiungere la Val Borbera che allunga la mano fino a sfiorare l’Emilia ed i rilievi più elevati della provincia.

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